FOGLIO PARROCCHIALE SETTIMANA DAL 25 ottobre 2026 al 1° novembre 2026

Pubblicato giorno 23 ottobre 2026 - Foglio Parrocchiale, In home page, in primo piano

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ottobre 25 1 novembre

contenuto

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 22,34-40)

In quel tempo, 34i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme 35e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: 36«Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». 37Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38Questo è il grande e primo comandamento. 39Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. 40Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

 

FRATERNITA’ GESU’ RISORTO  – Commento al Vangelo

Per noi non ci sono novità nella parola di Dio di oggi. Il «grande» comandamento lo conosciamo a memoria, e sappiamo come lo si dovrebbe vivere. Come si dovrebbe: perché dico così? Un comandamento simile infatti non riusciamo mai a completarlo. È venuto Gesù a portare a compimento i comandamenti di Dio, e li ha portati a compimento sulla croce.
Se vogliamo vedere dove ci porta il comandamento dell’amore, dobbiamo andare sul Calvario, e se lo vogliamo vivere, terremo conto della croce. Possiamo, e talora desideriamo anche farlo, perché conosciamo la risposta del Padre: la risurrezione e la gloria eterna del Figlio, e dei figli.
Le parole: «con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente» sono irraggiungibili. Quel «tutto» ripetuto tre volte ci lascia sorpresi e coscienti di essere inadeguati, sempre. E ci rende umili, come del resto è umile il nostro Dio e Padre, come umile è Gesù nella sua umanità e nella sua divinità. Come posso amare con tutto il cuore? È impossibile. Per farlo dovrei divenire un tutt’uno con Dio stesso. È il desiderio che Gesù mette in noi quando ci dice che è necessario pregare sempre, senza stancarci. La parola pregare, infatti, significa desiderare con forza di divenire tutt’uno con Dio, con il suo amore e quindi con la sua volontà.
Gesù rispondeva ad un Dottore della Legge, fariseo. Questi non aveva buone intenzioni nel formulare la domanda, e l’evangelista lo dice espressamente. Ma Gesù stavolta non bada alle intenzioni. La domanda è degna di risposta vera, profonda, seria. I comandamenti, cui si riferiva il fariseo, per loro erano seicentotredici, quindi sarebbe stato davvero difficile indovinare cosa l’interrogante s’aspettava. Ma Gesù è sempre orientato al Padre, a conoscere il suo volere, cioè il suo amore perfetto. Chi vede continuamente il Padre non fa fatica a rispondere alla domanda, nemmeno se è domanda trabocchetto.
Il grande comandamento è quello che mette Dio al di sopra di tutto, come è enunciato nei libri santi all’inizio delle Dieci Parole: «Io sono il Signore, tuo Dio» e «Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze». Gesù lo annuncia con gioia, non solo per rispondere al Dottore della Legge, ma anche perché lo odano i suoi discepoli. Continua con il secondo comandamento, necessario per la verifica del primo. Non ami Dio con tutto il cuore, infatti, se non gli ubbidisci amando «la vedova e l’orfano». Non ami Dio per nulla se non realizzi la sua Parola che ci avvisa che lui, Dio, ascolta il povero, tanto che «quando invocherà da me l’aiuto, io darò ascolto al suo grido». E Gesù conclude, per chi non lo sapesse o non lo volesse, che anche gli altri comandamenti che riguardano l’amore alla vita, la fedeltà matrimoniale, l’uso delle parole con verità, il rapporto con le ricchezze e i desideri profondi, l’onore dovuto ai genitori, tutti sono legati a questa parola ripetuta: «Amerai».
Come impariamo ad amare? Gesù oggi non lo dice, ma lo dirà ai suoi: «come io ho amato voi». È lui il Maestro, che non solo sa, ma che insegna con l’esempio. E San Paolo, nella lettera che scrive ai Tessalonicesi, ci fa capire che è proprio l’esempio che trascina e aiuta tutti a vedere l’amore. E aggiunge che la fede, che essi hanno vissuto con frutto di carità, è stata conosciuta anche dai pagani. Essi sanno ormai che «vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire il Dio vivo e vero e attendere dai cieli il suo Figlio». E può dire persino che: «la vostra fede in Dio si è diffusa dappertutto, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne». È questo il modo migliore e più efficace per evangelizzare.
Oggi, dato che viviamo in un mondo che, anche vicino a noi, ha bisogno di essere evangelizzato nuovamente, possiamo imparare. È questo l’amore che Dio si aspetta da noi, far conoscere suo Figlio a tutti quelli che ancora non l’hanno incontrato. Per noi amare Dio con tutto il cuore e amare il prossimo come noi stessi, non sarà soltanto provvedere alle necessità materiali di orfani e vedove e forestieri, ma soprattutto provvedere a questa necessità spirituale di bambini e adulti, di incontrare Gesù, vero e unico salvatore dal peccato, di conoscere la sua Parola, di seguire le sue orme. Useremo talora le parole, se utile, come disse san Francesco ai suoi frati: portate il Vangelo di Gesù Cristo, se necessario anche con le parole.Pregheremo con gioia la parola del salmo di oggi: «Ti amo, Signore, mia forza, Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore».

 

AVVISI

 

SABATO 31 OTTOBRE –
–
CENTRO DELLA FAMIGLIA – Via San Nicolò. ORE 15.00
Incontro con la teologa Claudia Leal sul tema “Il volto pubblico della maternità”. Secondo la teologa cilena «non è più possibile escludere dalla ricerca teologica l’impegno di mamme, genitori e nonni che spendono la vita per accompagnare bambini e anziani.

– SAN NICOLO’ ORE 20.30 – CONCERTTO MEDITATIVO
Serata dedicata alla memoria del Dott. Marco Rinaldi. All’organo il
M° Sergio De Pieri con la partecipazione dell’Ensamble Vocale “Calycanthus”

DOMENICA 1° NOVEMBRE
Ore 15:30 – Treviso, Cimitero Maggiore: Il Vescovo Michele presiede la Liturgia della Parola e benedice i sepolcri.

INDULGENZA PLENARIA
Rammentiamo che dall’1 all’8 novembre si può acquisire per sé o per un defunto l’indulgenza plenaria (una sola al giorno). Condizioni: Confessione sacramentale, Comunione eucaristica, Preghiera secondo le intenzioni del Papa, Visita al cimitero

PREGHIERA – INTENZIONI PER NOVEMBRE
Del santo Padre: Preghiamo per un buon uso della ricchezza, che non ceda alla tentazione dell’egoismo e si ponga sempre al servizio del bene comune e della solidarietà con chi ha di meno.
Dei Vescovi italiani: Affinché la Chiesa abbia il coraggio di promuovere la verità evangelica e non tema di riconoscere con franchezza tutto ciò che lacera e deturpa il suo volto.
Del nostro Vescovo: Perché lo Spirito Santo che guida la nostra Chiesa sulle vie della santità, susciti generose risposte vocazionali al sacerdozio. In particolare, preghiamo per il Seminario diocesano.

 

ANGOLO DELLA CARITÀ

Ricordiamoci sempre di chi è nel bisogno e diamo loro la possibilità di avere il necessario. All’ingresso della chiesa la cassetta per i poveri raccoglie offerte in denaro . Attraverso l’Emporio Solidale “Beato Erico”, la nostra comunità aiuta le famiglie che vivono momenti di difficoltà con la Raccolta di Alimenti (a lunga conservazione): Tonno, olio, pelati, pasta, zucchero e detersivi,che si possono depositare nella Cesta della Carità presso l’altare del Cristo Risorto

 GRAZIE

SETTIMANA LITURGICA

DOMENICA 25 OTTOBRE verde

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A)
Liturgia delle ore II settimana

Es 22,20-26; Sal 17; 1Ts 1,5c-10; Mt 22,34-40

Ti amo, Signore, mia forza

LUNEDÌ 26 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore II settimana

Ef 4,32_5,8; Sal 1; Lc 13,10-17

Facciamoci imitatori di Dio, quali figli carissimi

MARTEDÌ 27 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore II settimana

Ef 5,21-33; Sal 127; Lc 13,18-21

Beato chi teme il Signore

MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE rosso

Ss. Simone e Giuda, apostoli (f)
Liturgia delle ore
propria

Ef 2,19-22; Sal 18; Lc 6,12-19

Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio

GIOVEDÌ 29 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore II settimana

Ef 6,10-20; Sal 143; Lc 13,31-35

Benedetto il Signore, mia roccia

VENERDÌ 30 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore II settimana

Fil 1,1-11; Sal 110; Lc 14,1-6

Grandi sono le opere del Signore

SABATO 31 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore II settimana

Fil 1,18b-26; Sal 41; Lc 14,1.7-11

L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente

DOMENICA 1 NOVEMBRE bianco

TUTTI I SANTI (s)
Liturgia delle ore propria

Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12a

Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore