FOGLIO PARROCCHIALE SETTIMANA DAL 18 al 25 ottobre 2026

Pubblicato giorno 16 ottobre 2026 - Foglio Parrocchiale, In home page, in primo piano

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OTTOBRE 18 – 25

CONTENUTO

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 22,15-21)
In quel tempo, 15 i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. 16Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. 17Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». 18Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? 19Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. 20Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». 21Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».)

COMMENTO AL VANGELO DI PAOLO CURTAZ
Erodiani e farisei, il diavolo e l’acqua santa, chi collabora con i romani e chi li odia, chi li serve e chi li osteggia. Ma hanno un nemico in comune, allora osano. Gesù è il terzo incomodo e va fatto sparire.
Contorte logiche umane: i nemici diventano alleati quando scoprono un nuovo nemico.
Bisogna pagare la tassa ai romani?
Gli erodiani pensano di sì, i farisei pensano di no, va pagata solo la tassa al tempio.
Cosa dirà il falegname diventato rabbino?
Fra i suoi ha scelto un esattore, Matteo e uno zelota, feroce oppositrice al dominio romano: si è rovinato con le sue stesse mani, dal loro punto di vista. O, forse, il punto di vista del Nazareno è che nessuno può essere catalogato e definito da ciò che fa o dalle idee che professa… Dirà di pagare il tributo, scontentando l’anima secessionista e diventando un collaboratore?
Dirà di non pagarlo unendosi all’infinita schiera dei ribelli populisti?
La malevolenza e l’inganno si combattono solo con la scaltrezza e la furbizia.
Chiede una moneta a chi si rifiuta di pagare il tributo, il Signore, a coloro, i farisei, che nemmeno toccano il conio con l’effige dell’imperatore per non peccare di idolatria. E loro la prendono dalle tasche per mostragliela.
Intransigenti, in teoria, accomodanti, in pratica. Come facciamo anche noi.
La frase di Gesù è misteriosa, di difficile comprensione.
Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
In greco, la lingua dei Vangeli, esiste una sfumatura essenziale. Restituite.
Piccola differenza, grande cambiamento.
Restituite: nulla è vostro. Non possedete nulla, di nulla avete diritto, non accampate crediti verso nessuno. Già qui potremmo fermarci.
Perché continuo ad incontrare gente arrabbiata, irritata, polemica, che pensa di essere a credito con la vita. Che scarica sugli altri la colpa della loro infelicità. Che invoca e cerca un colpevole cui addossare la responsabilità dei propri presunti fallimenti. E ne incontro sempre di più.
Adolescenti mai cresciuti imbronciati e polemici, aggressivi e ottusi.
La colpa è dei romani. E delle tasse. E dei movimenti religiosi che non appoggiano Erode. E del Messia che non viene. E chi dice di essere il Messia, non ci piace.
Restituite a Cesare.
Cesare è il potere politico, amministrativo, economico. Che oggi ha quasi assunto una forma simbolica. Le multinazionali, i poteri oscuri, l nuovo (dis)ordine mondiale. Qualcuno che vive per fregarci, per dominarci, per controllare le nostre vite e orientare i nostri bisogni. È vero. In parte. Perché il potere glielo abbiamo dato noi. Votandoli, delegando, comprando i loro prodotti. Restituite a Cesare significa rimboccarsi le maniche: a scuola, nell’associazionismo, nel quartiere, in politica. Facendo nuove tutte le cose, ragionando con una logica alta e altra. Se non portate voi lo stile del Vangelo nel vostro ufficio, nessuno lo farà.
E la correttezza, e l’onestà, e la competenza, e la verità angelo della Domenica
………………
Restituite a Dio.
Perché tutto ciò che siamo, tutto ciò che viviamo e speriamo, tutto ciò che ci rende veri e liberi, tutto proviene da Lui. Anche con Dio, troppe volte, pensiamo di essere a credito, che ci debba delle ragioni, che si debba spiegare per tutte le cose che non capiamo, per tutto quello che, al mondo, non funziona.
Gesù, invece, ci propone di entrare nella sua logica, che è altra, che è forte, che è oltre. Proveniamo da Dio e a lui andiamo. E il nostro cuore è senza pace fino a quando non dimora in lui. Coltivare la propria vita interiore, accudire la propria anima significa restituire a Dio ciò che siamo, fiorire in Lui, crescere fino all’incontro.
Viviamo, oggi, l’invito di san Paolo: Che cosa mai possiedi che tu non abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché te ne vanti come non l’avessi ricevuto?
(1Cor 4,6). E facciamo esperienza di quanto scrive ai Tessalonicesi: Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Sì: sappiamo bene di essere amati.
Comportiamoci di conseguenza, amando.
Restituendo.

AVVISI

 

DOMENICA 18 OTTOBRE GIORNATA MONDIALE DELLE MISSIONI

Il tema scelto da Papa LeoneXIV è “Uno in Cristo, uniti nella missione” .
In questa giornata tutte le parrocchie e le comunità cristiane del mondo, faranno confluire al Fondo di solidarietà della Chiesa universale le loro collette

MARTEDÌ 20 OTTOBRE –

Ore 20.30, nel convento di San Francesco, si terrà la serata “Dalla formazione alla cura”, promossa per conoscere il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm in Mozambico. Interverrà Giovanni Putoto, per presentare il progetto universitario di Beira e sostenere una borsa di studio in memoria di Stefano Lamon.

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE
Ore 20.45, nella sala Frate Sole della chiesa di San Francesco, presentazione del libro “Famiglie ferite. Separati, divorziati e risposati a dieci anni da Amoris laetitia”, di Oliviero Svanera. Intervengono, con l’autore, Assunta Steccanella, don Tiziano Rossetto, Federica e Manuel Zugno e Paolina Dal Bon.

SABATO 24 OTTOBRE
La Compagnia di Santiago e del Beato Enrico hanno organizzato il “Cammino urbano del Beato Enrico” nel cuore della Treviso nascosta, un itinerario di fede, storia e arte . L’appuntamento è fissato di fronte al museo Bailo di Borgo Cavour, per le ore 9.30 . L’accesso è libero previa prenotazione con mail a: segreteria@compagniasantiagobeatoenrico.it. (P.G.)

 

PER UNA PARTECIPAZIONE FRUTTUOSA ALLA SANTA MESSA:
• arrivare in anticipo così da prepararsi nella preghiera;
• osservare la puntualità e il silenzio che prepara la celebrazione;
• rendersi disponibili a qualche servizio e sostenere il canto;
• l’abito sia consono al luogo sacro e alla celebrazione

 

ANGOLO DELLA CARITÀ

Ricordiamoci sempre di chi è nel bisogno e diamo loro la possibilità di avere il necessario. All’ingresso della chiesa la cassetta per i poveri raccoglie offerte in denaro . Attraverso l’Emporio Solidale “Beato Erico”, la nostra comunità aiuta le famiglie che vivono momenti di difficoltà con la Raccolta di Alimenti (a lunga conservazione): Tonno, olio, pelati, pasta, zucchero e detersivi,che si possono depositare nella Cesta della Carità presso l’altare del Cristo Risorto

GRAZIE

settimana liturgica

DOMENICA 18 OTTOBRE verde

XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A)
Liturgia delle ore I settimana

Is 45,1.4-6; Sal 95; 1Ts 1,1-5b; Mt 22,15-21

Grande è il Signore e degno di ogni lode

LUNEDÌ 19 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore I settimana

Ef 2,1-10; Sal 99; Lc 12,13-21

Il Signore ci ha fatti e noi siamo suoi

MARTEDÌ 20 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore I settimana

Ef 2,12-22; Sal 84; Lc 12,35-38

Il Signore annuncia la pace al suo popolo

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore I settimana

Ef 3,2-12; Cant. Is 12,2-6; Lc 12,39-48

Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore I settimana

Ef 3,14-21; Sal 32; Lc 12,49-53

Dell’amore del Signore è piena la terra

VENERDÌ 23 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore I settimana

Ef 4,1-6; Sal 23; Lc 12,54-59

Noi cerchiamo il tuo volto, Signore

SABATO 24 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore I settimana

Ef 4,7-16; Sal 121; Lc 13,1-9

Andremo con gioia alla casa del Signore

DOMENICA 25 OTTOBRE verde

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A)
Liturgia delle ore II settimana

Es 22,20-26; Sal 17; 1Ts 1,5c-10; Mt 22,34-40

Ti amo, Signore, mia forza