FOGLIO PARROCCHIALE SETTIMANA DAL 13 al 20 settembre settembre 2026

Pubblicato giorno 11 settembre 2026 - Foglio Parrocchiale

PER LEGGERE E/O STAMPARE IL FOGLIETTO CLICCARE QUI SOTTO

settembre 13-20

CONTENUTO

 

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,21-35)

In quel tempo, 21Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». 22E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.

23Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. 24Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. 25Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. 26Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. 27Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.

28Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. 29Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. 30Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.

31Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. 32Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. 33Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. 34Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. 35Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».

 

COMMENTO AL VANGELO DI Don MAURO POZZI
Il brano del Siracide della prima lettura è molto vicino al Nuovo Testamento, tanto che sembra anticipare l’insegnamento di Gesù.Il Siracide è un libro sapienziale e, come spesso ricordo, l’obiettivo che si pone la sapienza è la ricerca del vivere bene. Abbiamo letto: rancore e ira sono cose orribili, e il peccatore le porta dentro. Come può un uomo essere felice se il suo cuore, come braci, cova dei sentimenti così brutti?È una sorta di immondizia interiore che toglie la pace.
Il
perdono non è dunque solo un vantaggio di chi lo riceve, ma lo è prima di tutto di chi lo concede, perché è una liberazione.
Inoltre il rancore
vincola al passato impedendo di guardare avanti.Il passato è morto, lasciamo dunque che i morti seppelliscano i loro morti (Lc 9,60).Se vogliamo diventare adulti dobbiamo lasciarci alle spalle il passato.Ci sono persone che non sanno perdonare i loro genitori o che si portano dietro ancora le offese subite nell’infanzia o nella giovinezza. Anche noi abbiamo commesso molti errori e continuamente ne commettiamo, non crediamo di essere migliori.
Saper perdonare è dunque
uscire allo scoperto, non dare la colpa a nessuno delle proprie mancanze e assumersi le proprie responsabilità.
Gesù ci racconta una parabola, come sempre usa
un’immagine chiarissima, che ci fa da specchio molto più che tante parole.
Il Padrone condona al servo un
debito di diecimila talenti.
È una
cifra spropositata se pensiamo che il talento era un peso di circa trentacinque chili!
Come spesso accade, ciascuno è molto propenso alla
misericordia verso sé stesso, mentre è implacabile nel giudicare il prossimo.Così quest’uomo dimentica subito l’enorme favore che ha ricevuto e si accanisce su chi gli deve una cifra modesta (un denaro era la paga giornaliera), non certo paragonabile a quella che costituiva il suo debito.
La sua spietatezza gli costa la
revoca del condono.
Gesù ci paragona a quel servo: anche a noi è
perdonato ogni debito come al ladrone sulla croce, ce ne ricordiamo?
Il Padre Nostro ogni giorno ci fa dire una frase che può diventare la
nostra condanna: rimetti a noi i nostri debiti nello stesso modo in cui noi li rimettiamo agli altri.
Se Dio è disposto a farsi uomo in Cristo e a morire per noi, manifestandoci una
misericordia senza limiti, come possiamo a nostra volta essere spietati?
Il perdono è perciò
necessario per la nostra felicità e indispensabile per la salvezza. È comunque difficile perdonare proprio per la nostra miopia, ma in questo ci aiuta la preghiera.
Domenica scorsa il vangelo ci diceva che se
chiediamo insieme qualcosa ci verrà concessa. Signore insegnaci a perdonare e dacci la forza per farlo

 

AVVISI

 

CARMELITANI – “MERCATINO” PER I LIBRI DI TESTO

Allestito nella sede di viale Oberdan, grazie all’iniziativa di un gruppo di ragazzi del Movimento ecclesiale carmelitano, permette l’acquisto di libri di testo usati scontati del 50%, sostenendo, al contempo, iniziative missionarie.
Dal 7 al 15 settembre si tiene la raccolta dei libri, mentre dal 10 al 18 si svolge la vendita, nello spazio dedicato affacciato sul brolo interno.

EDIFICARE LA CITTÀ
Quattro incontri (1, 8, 22 e 29 ottobre in formato webinar), rivolti a educatori, animatori, religiosi e religiose, insegnanti e quanti operano nei contesti educativi ecclesiali. Aiuta a interrogarsi su quale futuro costruire in un tempo segnato dall’intelligenza artificiale e dalle trasformazioni digitali.
È questo l’obiettivo, ispirato alla Lettera enciclica
Magnifica humanitas di papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nell’era dell’ IA.
La partecipazione agli incontri è libera,
previa iscrizione online.
Orario: dalle 17.30 alle 18.30
Iscrizioni: https://iniziative.chiesacattolica.it/edificarelacitta
Info: giovani@chiesacattolica.it – www.giovani.chiesacattolica.it

INCENTIVI ECONOMICI PER STUDENTI – (BORSE DI STUDIO)
Incentivi economici per gli studenti residenti a Treviso e licenziati nell’anno scolastico 2025/2026 dalla scuola secondaria di primo e secondo grado, statale e non statale. Bando già pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Treviso, dove si possono trovare i moduli per presentare la domanda
(non più sotto la voce “borse di studio”, ma come “incentivi economici”).
Le domande, da inviare al Comune di Treviso esclusivamente via mail (all’indirizzo borsedistudio@comune.treviso.it), saranno accolte in base all’ordine cronologico di arrivo, fino a lunedì 5 ottobre 2026.

 

ANGOLO DELLA CARITÀ

Ricordiamoci sempre di chi è nel bisogno e diamo loro la possibilità di avere il necessario. All’ingresso della chiesa la cassetta per i poveri raccoglie offerte in denaro . Attraverso l’Emporio Solidale “Beato Erico”, la nostra comunità aiuta le famiglie che vivono momenti di difficoltà con la Raccolta di Alimenti (a lunga conservazione): Tonno, olio, pelati, pasta, zucchero e detersivi,che si possono depositare nella Cesta della Carità presso l’altare del Cristo Risorto

GRAZIE

CALENDARIO LITURGICO

DOMENICA 13 SETTEMBRE verde

XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A)
Liturgia delle ore IV settimana

Sir 27,30 – 28,7, NV 27,33 – 28,9; Sal 102; Rm 14,7-9; Mt 18,21-35

Il Signore è buono e grande nell’amore

LUNEDÌ 14 SETTEMBRE rosso

Esaltazione della Santa Croce (f)
Liturgia delle ore propria

Nm 21,4b-9 opp. Fil 2,6-11; Sal 77; Gv 3,13-17

Non dimenticate le opere del Signore!

MARTEDÌ 15 SETTEMBRE bianco

B.V. Maria Addolorata (m)
Liturgia delle ore propria

Eb 5,7-9; Sal 30 (31); Gv 19,25-27 opp. Lc 2,33-35

Salvami, Signore, per la tua misericordia

MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE rosso

Ss. Cornelio e Cipriano (m)
Liturgia delle ore IV settimana

1Cor 12,31_13,13; Sal 32; Lc 7,31-35

Beato il popolo scelto dal Signore

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE verde

Liturgia delle ore IV settimana

1Cor 15,1-11; Sal 117; Lc 7,36-50

Rendete grazie al Signore perché è buono

VENERDÌ 18 SETTEMBRE verde

Liturgia delle ore IV settimana

1Cor 15,12-20; Sal 16; Lc 8,1-3

Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo volto

SABATO 19 SETTEMBRE verde

Liturgia delle ore IV settimana

1Cor 15,35-37.42-49; Sal 55; Lc 8,4-15

Camminerò davanti a Dio nella luce dei viventi

DOMENICA 20 SETTEMBRE verde

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A)
Liturgia delle ore I settimana

Is 55,6-9; Sal 144; Fil 1,20c-24.27a; Mt 20,1-16

Il Signore è vicino a chi lo invoca