PER LEGGERE O STAMPARE IL FOGLIETTO CLICCARE QUI SOTTO
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14,1-12)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».
La via del cuore verso la dimora del Padre- DON FABIO ROSINI
Non sia turbato il vostro cuore: La via verso la Dimora del Padre
In un tempo segnato da incertezze, guerre e ansie, le parole di Gesù nel Vangelo di Giovanni risuonano con una forza dirompente: “Non sia turbato il vostro cuore”. Don Fabio Rosini ci aiuta a scavare nel significato profondo di questo invito, partendo dall’analisi del termine “turbamento”.
Nel testo originale greco, più che un semplice atteggiamento, il turbamento indica lo “sbalestramento” o il crollo dei punti di appoggio dovuto allo sconvolgimento di un assetto. È il caos che nasce quando sentiamo mancare la terra sotto i piedi.
La paura primordiale: esiste un posto per me?
Il motivo profondo di questo turbamento è una paura che ci accompagna fin dalla nascita: il timore che non ci sia un posto per noi, una dimora o un riparo sicuro. È il trauma del neonato che esce dal grembo e si chiede: “Dove sto andando?”. Questa domanda attraversa tutta la nostra vita adulta: che fine faremo? Gesù risponde a questa inquietudine parlando della Casa del Padre, dove vi sono molte dimore. Solo in Dio, infatti, l’anima trova il suo vero riposo.
Non è una prova di forza, ma un lasciarsi portare
La bellezza di questa promessa non sta solo nella meta, ma nel modo in cui la raggiungiamo. Don Fabio sottolinea che non si tratta di un viaggio da compiere con le nostre sole forze o la nostra intelligenza, come se dovessimo superare un valico difficile con risorse limitate. È Gesù stesso a dire: “Verrò di nuovo e vi prenderò con me”.
Esistono quindi due modi di intendere la vita:
Una lunga e faticosa prova di forza per procurarsi da soli un riparo sicuro.
Un lasciarsi prendere e portare al Padre giorno dopo giorno.
Secondo questa prospettiva, tutto ciò che ci accade — incluse le difficoltà o le malattie — diventa una strada per tornare a casa, perché Dio si serve di ogni cosa per condurci a Sé.
Cristo è la Via, non una mappa
Alla domanda logica di Tommaso — “Come possiamo conoscere la via?” — Gesù non risponde consegnando una mappa o una scorciatoia. La Via è Lui stesso. Conoscere la via non significa aver memorizzato ogni bivio o curva del percorso, ma coltivare la relazione con Cristo.
È come seguire una guida alpina in alta quota: la sicurezza non deriva dal conoscere il sentiero, ma dal mettere i piedi e le mani esattamente dove li mette la guida. Il segreto per affrontare l’inquietudine è restare con Lui costi quel che costi, seguendo le sue orme per uscire dalla nostra confusione e dai nostri tentativi maldestri di trovare pace da soli.
AVVISI
INTENZIONI DI PREGHIERA PER IL MESE DI MAGGIO
Del Papa: affinché ciascuno si impegni per evitare gli sprechi di alimenti e perché ogni persona abbia accesso a un’alimentazione di qualità.
Dei Vescovi: affinché la Chiesa sia attenta ai frutti maturati nello Spirito Santo e da essi raccolga la novità e la fecondità del nostro tempo.
Del nostro Vescovo: per i sacerdoti, in particolare i giovani che saranno ordinati presbiteri. Il Signore Risorto e Buon Pastore li sostenga e li renda ministri di santità e di carità che operano secondo il suo Cuore.
MERCOLEDI’ 8 MAGGIO – CASA TONIOLO ORE 20.30
Serata promossa dalla Vita del Popolo che avrà come relatore Don Paolo Slompo, dottore in Scienze forestali e ambientali che parlerà di “Sentieri interiori: incontrare se stessi un passo alla volta”
SABATO 18 MAGGIO – SAN NICOLO’ ORE 16.3O
Concerto del coro AMADEUS di Milano della Messa K 167 IN DO Maggiore di Mozart.
SANTO STEFANO – MESE MARIANO DI MAGGIO
Dal lunedì al venerdì Santo Rosario con i seguenti orari :
Ore 16.20 adorazione, Ore 17,2018.30 vesperi 17,45 rosario meditato, 18.30 Santa Messa.
_______________________________________________________________
“La firma dell’8xmille non è più un gesto automatico” Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del sostegno economico alla Chiesa cattolica, dice: “Il nostro messaggio vorrebbe aiutare a evidenziare il ruolo della Chiesa nella società, un ruolo che spesso resta invisibile nella frenesia quotidiana”.
————————————————————————————————————–
ANGOLO DELLA CARITA’
Ricordiamoci sempre di chi è nel bisogno e doniamo loro la possibilità di avere il necessario. Rimane la cassetta per i poveri per le offerte in denaro .
Attraverso l’Emporio Solidale “Beato Erico”, la nostra comunità si fa vicina alle famiglie che vivono momenti di difficoltà attraverso:
RACCOLTA ALIMENTI (a lunga conservazione): Tonno, olio, pelati, pasta, zucchero e detersivi, si possono depositare nella Cesta della Carità presso l’altare del Cristo Risorto
GRAZIE
SETTIMANA LITURGICA
| DOMENICA 3 MAGGIO bianco
V DOMENICA DI PASQUA A At 6,1-7; Sal 32; 1Pt 2,4-9; Gv 14,1-12 Il tuo amore, Signore, sia su di noi: in te speriamo |
| LUNEDÌ 4 MAGGIO bianco
V Settimana di Pasqua At 14,5-18; Sal 113B; Gv 14,21-26 Non a noi, Signore, ma al tuo nome dà gloria |
| MARTEDÌ 5 MAGGIO bianco
Liturgia delle ore I settimana At 14,19-28; Sal 144; Gv 14,27-31a I tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno |
| MERCOLEDÌ 6 MAGGIO bianco
Liturgia delle ore I settimana At 15,1-6; Sal 121; Gv 15,1-8 Andremo con gioia alla casa del Signore |
| GIOVEDÌ 7 MAGGIO bianco
Liturgia delle ore I settimana At 15,7-21; Sal 95; Gv 15,9-11 Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore |
| VENERDÌ 8 MAGGIO bianco
Liturgia delle ore I settimana At 15,22-31; Sal 56; Gv 15,12-17 Ti loderò fra i popoli, Signore |
| SABATO 9 MAGGIO bianco
Liturgia delle ore I settimana At 16,1-10; Sal 99; Gv 15,18-21 Acclamate il Signore, voi tutti della terra |
| DOMENICA 10 MAGGIO bianco
VI DOMENICA DI PASQUA A At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21 Acclamate Dio, voi tutti della terra |