FOGLIO PARROCCHIALE SETTIMANA DAL 27 settembre al 4 ottobre 2026

Pubblicato giorno 25 settembre 2026 - Foglio Parrocchiale


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settembre 27 – ottobre

 

CONTENUTO

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 21,28-32)

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: 28«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. 29Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. 30Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. 31Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. 32Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

 

COMMENTO AL VANGELO DI p. ALESSANDRO CORTESI op.

La parabola dei due figli presenta un padre che chiede di andare a lavorare nella vigna: il primo rispose ‘Si, signore’, ma non andò, l’altro rispose ‘non ne ho voglia; ma poi, pentitosi, ci andò’.

La parabola si situa in una parte del vangelo in cui si accentua la polemica riguardo all’autorità di Gesù: con quale autorità fa quello che sta facendo? E’ l’accusa rivolta dalle classi dirigenti che detengono il potere e l’autorità anche religiosa. Chiedono a Gesù di esibire i titoli, l’abilitazione a compiere ciò che sta facendo.

Gesù risponde: Giovanni il Battista aveva i titoli per battezzare? Gesù inizia a raccontare allora una parabola per dire che importante è l’agire, la prassi della vita. Questa parabola parla di un cammino, di un andare innanzitutto un movimento interiore, di disponibilità, di apertura a lasciarsi smuovere e spingere da una domanda e da un invito. I due figli rispondono in modo diverso alla richiesta del padre ad andare, a lavorare. Matteo presenta atteggiamenti che sono contraddittori in se stessi: il primo risponde ‘sì’, ma poi non va, il secondo invece dapprima dice ‘no’ e poi invece si mette in cammino, anche lui diviene qualcuno che va, che cammina.

Matteo insiste nel suo vangelo sull’importanza del seguire Gesù non solo a parole ma nel fare la volontà del Padre: “Non chiunque mi dice Signore Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli… chiunque ascolta le mie parole e le mette in pratica è simile ad un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia” (Mt 7,21-24). Ascoltare e ‘fare’ la parola del Padre è la via da seguire. L’immagine della casa sulla roccia esprime questo: ascoltare la parola e compierla nelle scelte della vita è cammino che Gesù chiede in contrasto con una religiosità che si limita a parole vuote o vaghi sentimenti. Gesù richiama l’esperienza di chi vive un autentico cambiamento e si lascia provocare dalla sua chiamata.

Dicendo questo si rivolge a coloro che comandano e si ammantano di parole a cui non corrisponde un orientamento della vita. Critica una religione dell’ipocrisia e della falsità. Richiama anche alla sincerità del linguaggio di fronte alla parola di Dio. Chiede di essere vigili nel cogliere i movimenti profondi e segreti dei cuori, nel non fermarsi a giudicare dalle apparenze. Ma oltre a questi inviti presenta un’altra prospettiva che riguarda il volto di Dio: con la sua venuta rivolta a tutti, senza emarginazioni o separazioni c’è per tutti una chiamata ad accogliere l’invito ad entrare nel regno dei cieli con una decisione che coinvolge l’esistenza. Per questo – egli dice – ‘i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio’. Tanti di fronte a lui si sono sentiti toccati e smossi dalle sue parole e hanno provato un sussulto di speranza e vita nuova, scoprendo così la possibilità di ricominciare. Pubblicani e prostitute, i lontani, si sono messi in cammino, si sono sentiti toccati e si sono lasciati coinvolgere. Loro senza titoli e senza ruoli predefiniti. C’è per contro un atteggiamento di coloro che dicono parole religiose ma senza coinvolgimento della vita e caricano fardelli sulle spalle degli altri.

C’è una conversione che diviene cammino aperto, passare ad un modo nuovo di pensare a Dio e scoprire il suo sguardo di amore su di sé. La vera conversione sta nell’affidarsi ad una offerta di vita che va oltre i nostri pensieri e le stesse speranze: ‘i pubblicani e le prostitute hanno creduto alla predicazione di Giovanni – dice Gesù – voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli’. Giovanni aveva trovato rifiuto dai religiosi ed accoglienza nei lontani. Giovanni aveva predicato chiamando a cambiare direzione e mentalità, per mettersi in cammino in modo nuovo. Gesù indica una via di misericordia e chiede di seguirlo.

 

AVVISI

DOMENICA 27 SETTEMBRE – Ore 17.30 SEMINARIO (chiostro)
Celebrazione Ecumenica , con la partecipazione del vescovo Michele, per la “Custodia del creato e della pace”
GIOVEDÌ 1 OTTOBRE –
Riprende l’Adorazione Eucaristica presso la chiesa di Santo Stefano alle ore 16.30, cui seguirà la celebrazione dei Vespri alle ore 17.30, il santo rosario alle 18.00 e la Santa messa alle ore 18.30.
GIOVEDÌ 1 OTTOBRE ore 20:30 presso l’Auditorium del Collegio Pio X
L’incontro per la 39ª Settimana Sociale dei Cattolici Trevigiani avrà per tema “Chi paga il conto? Geopolitica e scenari internazionali”
Intervengono Marco Mascia, prof. di Relazioni internazionali all’Università di Padova; Alessandra Morelli, già delegata Unhcr; Antonio Di Bella, giornalista e già direttore di Rai News 24, e con la partecipazione del vescovo Michele.

VENERDÌ 2 OTTOBRE – ore 20:30 – Casa della Carità – via Venier 50
Veglia annuale di preghiera “Ascoltiamo il silenzio” in memoria dei migranti morti durante il cammino. Un momento per dare spazio ai loro volti, alle loro storie e alle loro speranze interrotte.
Con la partecipazione del vescovo Michele, dell’imam del centro islamico di Villorba, Wahmane Abdellah, e di Enrico Marignani, avvocato, mediatore penale e presidente dei Giuristi cattolici della sezione di Treviso. Ingresso libero, non è necessaria la prenotazione.
SABATO 3 OTTOBRE CENTRO DELLA FAMIGLIA via San Nicolò 60
Ore 10.30 Incontro sul tema “Come aiutare i ragazzi ad affrontare il mondo digitale”, mondo che non hanno la maturità per affrontare da soli. La politica, assieme alle famiglie e alla scuola, deve assumersi la responsabilità per questa sfida nel nome di una reale sussidiarietà.”
L’incontro è aperto a tutti, previa iscrizione a: https://forms.gle/uDZ2Yrq9d4DXeY5K7

 

ANGOLO DELLA CARITÀ

Ricordiamoci sempre di chi è nel bisogno e diamo loro la possibilità di avere il necessario. All’ingresso della chiesa la cassetta per i poveri raccoglie offerte in denaro . Attraverso l’Emporio Solidale “Beato Erico”, la nostra comunità aiuta le famiglie che vivono momenti di difficoltà con la Raccolta di Alimenti (a lunga conservazione): Tonno, olio, pelati, pasta, zucchero e detersivi,che si possono depositare nella Cesta della Carità presso l’altare del Cristo Risorto
 GRAZIE

 SETTIMANA LITURGICA

DOMENICA 27 SETTEMBRE verde

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A)
Liturgia delle ore II settimana

Ez 18,25-28; Sal 24; Fil 2,1-11; Mt 21,28-32

Ricordati, Signore, della tua misericordia

LUNEDÌ 28 SETTEMBRE verde

Liturgia delle ore II settimana

Gb 1,6-22; Sal 16; Lc 9,46-50

Tendi a me l’orecchio, Signore, ascolta le mie parole

MARTEDÌ 29 SETTEMBRE bianco

Ss. Michele, Gabriele e Raffaele arcangeli (f)
Liturgia delle ore propria

Dn 7,9-10.13-14 opp. Ap 12,7-12a; Sal 137; Gv 1,47-51

Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria

MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE bianco

S. Girolamo (m)
Liturgia delle ore II settimana

Gb 9,1-12.14-16; Sal 87; Lc 9,57-62

Giunga fino a te la mia preghiera, Signore

GIOVEDÌ 1 OTTOBRE bianco

S. Teresa di Gesù Bambino (m)
Liturgia delle ore
II settimana

Gb 19,21-27b; Sal 26; Lc 10,1-12

Contemplerò la bontà del Signore nella terra dei viventi

VENERDÌ 2 OTTOBRE bianco

Ss. Angeli Custodi (m)
Liturgia delle ore propria

Es 23,20-23a; Sal 90; Mt 18,1-5.10

Darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie

SABATO 3 OTTOBRE verde

Liturgia delle ore II settimana

Gb 42,1-3.5-6.12-16; Sal 118; Lc 10,17-24

Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo, Signore

DOMENICA 4 OTTOBRE verde

XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A)
S. Francesco d’Assisi, patrono d’Italia (f)
Liturgia delle ore III settimana

Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43

La vigna del Signore è la casa d’Israele