PER LEGGERE O STAMPARE IL FOGLIETTO REOGINALE CLICCARE QUI SOTTO
CONTENUTO
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,25-30)
In quel tempo Gesù disse: 25«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. 26Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. 27Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
28Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. 29Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. 30Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
.
“STANCHI E OPPRESSI ” Commento di Padre Bernardino Zanella
A volte, quando siamo molto angosciati per le difficoltà e i problemi, invochiamo Dio, e la nostra preghiera si fa grido e gemito di sofferenza e di impotenza.
Nel vangelo, Gesù ci insegna a pregare come figli e figlie che confidano nel Padre, senza troppe parole, come se si trattasse di convincere Dio e spingerlo ad ascoltarci. Il Padre sa già di cosa abbiamo bisogno prima che glielo chiediamo.
Gesù stesso prega. Il vangelo di Matteo ci trasmette una bellissima preghiera di Gesù. Leggiamo nel capitolo 11, 25-30:
Prima di questo testo, il vangelo di Matteo ricorda il lamento di Gesù con cui rimprovera “le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi – Corazin, Betsaida, Cafarnao – perché non si erano convertite”.
Ci sono però persone che sono aperte all’insegnamento di Gesù: “i piccoli”. Gesù si rivolge al Padre, lo loda e lo benedice: lo riconosce come “Signore del cielo e della terra”. Questo potere di Dio sul cielo e sulla terra si traduce in un atteggiamento sconcertante. Ci presenta un mondo al rovescio della logica comune. Ai “sapienti e ai dotti” nasconde le cose del suo Regno. Quelli che dovrebbero saperne di più, conoscere più profondamente i misteri di Dio e dell’uomo, in realtà hanno un velo sugli occhi, sono ciechi. E con la loro cecità pretendono di guidare il popolo, con una religione oppressiva e sfruttatrice, fatta di imposizioni e di obblighi. Senza dubbio Gesù si riferisce agli scribi e ai farisei, o almeno alla maggior parte di essi, che avevano legato il popolo con un’infinità di norme e leggi per garantirsi l’esercizio del potere e promuovere i loro interessi. Ma si rivolge anche ai sapienti di tutti i tempi. Credono di sapere tutto, padroneggiano la logica del mondo, che è una logica di potere, in cui i più forti dominano e si fanno servire. Ritengono che solo questa logica permetta di vivere in questo mondo, disprezzano e si oppongono a chi non si integra nel loro sistema. Non si rendono conto che è proprio quella logica che produce violenza, ingiustizia, morte.
Nella sua preghiera Gesù dice che il Padre ha voluto nascondere a questi sapienti una rivelazione, una strada differente, perché loro non hanno bisogno di Dio: vogliono solo servirsi di lui. Sono chiusi e autosufficienti. Invece “i piccoli”, i semplici, i poveri possono aprire il loro cuore a Dio e comprendere la proposta che Gesù fa con la sua vita e il suo insegnamento.
Per loro il Padre toglie il velo, ri-vela la via nascosta, il tesoro per il quale vale la pena vendere tutto, la porta stretta che pochi scoprono. Il vivere bene non passa attraverso una maggiore o minore conoscenza teorica delle dottrine religiose, ma attraverso l’accoglienza e la pratica della proposta di Gesù.
La conclusione della preghiera di Gesù è un modello per la nostra preghiera: “Sì, Padre”. Non chiede nulla. È una preghiera totalmente gratuita, che giunge alla piena adesione alla volontà e al progetto del Padre. Questo è anche il senso della nostra preghiera: non cercare di piegare Dio perché realizzi i nostri desideri, ma trasformare i nostri pensieri, i nostri sentimenti e desideri per identificarci sempre più con i pensieri e i desideri di Dio rivelati in Gesù; arrivare a dire con tutto il nostro essere: “Sì, Padre”, liberi da ogni istinto di potere e di interesse.
Gesù è la Parola del Padre, la sua rivelazione e presenza in mezzo a noi. Per conoscere Dio dobbiamo guardare Gesù e imparare da lui, che ci offre un’altra saggezza, diversa da quella dei “sapienti e dotti”. Egli è venuto per liberarci da tutti i legami: quelli che i potenti vogliono imporci, e quelli che alimentiamo noi stessi dentro di noi, quando non sappiamo perdonarci e riconciliarci con noi stessi.
L’unico legame che Gesù ci propone, l’unica legge, è la legge dell’amore. Il suo “giogo è dolce” e il suo “peso leggero”: hanno sì forti esigenze di umiltà e onestà, gratuità e perdono, nonviolenza e pace, ma non opprimono. Stimolano e ci fanno capire che è possibile vivere pienamente le Beatitudini. Solo in lui, seguendo lui, che cammina davanti, troverà pace e sollievo il nostro cuore stanco e oppresso.
AVVISI
DONAZIONI PER IL VENEZUELA
La Caritas diocesana, in supporto a Caritas Italiana, raccoglie donazioni attraverso bonifico bancario: Iban: IT55 H 08399 12000 000000318111 (intestato a Fondazione Caritas Treviso ente filantropico) – Causale “Emergenza in Venezuela”. Per donazioni con la carta di credito o PayPal: Le donazioni consentono di usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla legge.
SUONI DI MARCA
Al via, sulle mura, “Suoni di Marca 2026”, la rassegna musicale diffusa lungo le mura cittadine con apertura del festival ogni giorno dalle 18, ingresso libero con contributo responsabile . Info: www.suonidimarca.it.
NONNO ANDREA : girasoli e serate estive
Con l’estate tornano i Campi di Girasoli e i Frutteti Illuminati di Nonno Andrea. Durante il giorno l’accesso ai campi è libero e senza prenotazione. Il programma prevede appuntamenti dedicati alle famiglie, osservazioni astronomiche, cinema all’aperto ed eventi speciali. Per informazioni pag. web – nonnoandrea.it/campi-di- girasoli-di-nonno-andrea/.
—————————————–
Nel nostro sito questa settimana riportiamo dalla vita del Popolo i seguenti articoli:
VENEZUELA . Da La Guaira, la città più colpita, la testimonianza del parroco. Tra angoscia e speranza
CONCISTORO “Dio desidera la pace per ogni nazione e per ogni popolo” – Il secondo Concistoro straordinario si è concluso con un appello ad aiutare il mondo a cercare “cammini di riconciliazione”
ANGOLO DELLA CARITÀ
Ricordiamoci sempre di chi è nel bisogno e diamo loro la possibilità di avere il necessario. All’ingresso della chiesa la cassetta per i poveri raccoglie offerte in denaro .
Attraverso l’Emporio Solidale “Beato Erico”, la nostra comunità aiuta le famiglie che vivono momenti di difficoltà con la Raccolta di Alimenti
(a lunga conservazione): Tonno, olio, pelati, pasta, zucchero e detersivi,che si possono depositare nella Cesta della Carità presso l’altare del Cristo Risorto GRAZIE
SETTIMANA LITURGICA
| DOMENICA 5 LUGLIO verde
XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A) Liturgia delle ore II settimana Zc 9,9-10; Sal 144; Rm 8,9.11-13; Mt 11,25-30 Benedirò il tuo nome per sempre, Signore |
| LUNEDÌ 6 LUGLIO verde
Liturgia delle ore II settimana Os 2,16.17b-18.21-22; Sal 144; Mt 9,18-26 Misericordioso e pietoso è il Signore |
| MARTEDÌ 7 LUGLIO verde
Liturgia delle ore II settimana Os 8,4-7.11-13; Sal 113B; Mt 9,32-38 Casa d’Israele, confida nel Signore |
| MERCOLEDÌ 8 LUGLIO verde
Liturgia delle ore II settimana Os 10,1-3.7-8.12; Sal 104; Mt 10,1-7 Ricercate sempre il volto del Signore |
| GIOVEDÌ 9 LUGLIO verde
Liturgia delle ore II settimana Os 11,1-4.8c-9; Sal 79; Mt 10,7-15 Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi |
| VENERDÌ 10 LUGLIO verde
Liturgia delle ore II settimana Os 14,2-10; Sal 50; Mt 10,16-23 La mia bocca, Signore, proclami la tua lode |
| SABATO 11 LUGLIO bianco
S. Benedetto, patrono d’Europa (f) Pr 2,1-9; Sal 33; Mt 19,27-29 Gustate e vedete come è buono il Signore |
| DOMENICA 12 LUGLIO verde
XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (anno A) Liturgia delle ore III settimana Is 55,10-11; Sal 64; Rm 8,18-23; Mt 13,1-23 Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli |