FOGLIETTO PARROCCHIALE DAL 7 al 15 GIUGNO 2026

Pubblicato giorno 5 giugno 2026 - Foglio Parrocchiale, In home page, in primo piano

 

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GIUGNO 7 – 14

 

CONTENUTO

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,51-58)
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

 

L’Eucaristia: Il Dono Sorprendente che Genera la Vita – commento di Don Fabio ROSINI

Con questa riflessione, don Fabio approfondisce il significato della Solennità del Corpus Domini, presentando l’Eucaristia come la concretizzazione pratica della fede cristiana e dell’amore divino.
Invece di una divinità esigente che chiede sacrifici, il testo rivela un 
Dio che si dona totalmente come cibo per sostenere l’esistenza umana e liberarla dalle ansie terrene. Attraverso il sacramento del pane e del vino, l’uomo scopre la propria immensa dignità, diventando una cosa sola con Cristo e attingendo una serenità profonda che nasce dalla gratitudine. Sottolinea che vivere di questo alimento spirituale permette di superare il bisogno infantile di auto-appagamento, trasformando il credente in un essere illuminato e libero. L’Eucaristia non è dunque un concetto astratto, ma il gesto d’amore supremo in cui il Creatore si consegna alla sua creatura per generare vita vera.
La Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, presenta l’Eucaristia non come un concetto astratto o filosofico, ma come la “via pratica” per vivere la fede e possedere la vita divina ricevuta durante il tempo pasquale.

I punti chiave del commento sono i seguenti:
Il dono inaspettato e sorprendente: Riprendendo l’esperienza della manna nel deserto, Rosini sottolinea come l’Eucaristia sia un dono “sorprendente” e “inaspettato”. Questo dono può risultare scandaloso per chi ha un’idea di salvezza basata sulle proprie aspettative umane, poiché rivela un Dio che si offre come “regalo” e “cibo”.
Dio che dona vs divinità che chiede: Viene evidenziata la differenza tra le “false divinità” — che chiedono sacrifici per sopravvivere e sono proiezioni delle nostre paure — e il vero Dio. Il Dio cristiano è paternità e dono; non ha nulla da chiederci, ma ha tutto da darci, offrendosi come vero nutrimento per l’uomo.
Vivere “a partire da un dono”: Mangiare il corpo di Cristo significa cambiare la prospettiva della propria esistenza. Non si vive più partendo dalla colpa, dal dubbio su se stessi o dall’ansia di dover confermare il proprio diritto di esistere, ma a partire dalla propria dignità di figli, amati al punto che il Figlio di Dio si consegna a noi,
Libertà dalle schiavitù psicologiche: Rosini osserva che chi vive di Cristo trova una serenità e un appagamento profondi. Questo “cibo” libera dall’ansia di compensazione e dalle offerte disordinate di piacere del mondo moderno, che spesso schiavizzano l’uomo in un’attitudine infantile, L’unione sponsale che genera vita: L’Eucaristia viene descritta come un’unione intima, simile a quella tra sposo e sposa che diventano una sola carne. Da questa comunione con Cristo nasce la vita vera; noi siamo la “sua carne” per la quale Egli ha dato la vita e continua a farlo per permetterci di amarlo e lasciarci illuminare dal senso profondo della nostra esistenza.

AVVISI

7 GIUGNO DOMENICA – SOLENNITÀ’ DEL CORPUS DOMINI
Ore 19.00 In Cattedrale Celebrazione eucaristica del Vescovo Michele, cui seguirà la processione a San Nicolò. A San Nicolò non verrà celebrata la Santa Messa delle ore 18.30 perché siamo tutti invitati alla celebrazione in Cattedrale.

10 GIUGNO MERCOLEDÌ’ – ore 18.30 In cattedrale S. MESSA presieduta dal Vescovo Michele nella memoria del Beato Erico da Bolzano

12 GIUGNO VENERDÌ’ Pellegrinaggio Diocesano alla Basilica si Sant’Antonio con la Celebrazione eucaristica del Vescovo Michele alle ore 18.00

13 GIUGNO SABATO CHIESA DI SAN TEONISTO ore 21.00 CONCERTO DI BENEFICENZA
A sostegno di “In moto con l’Africa” e Cuamm con particolare attenzione al tema dell’accesso alle cure in Africa e della salute nell’ultimo miglio. Protagonisti il violoncello solista Giovanni Sollima, il violino concertatore Federico Guglielmo e l’ensemble Il Pomo d’oro.

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Nel corso dell’Assemblea generale della Cei, svoltasi in settimana a Roma, il vescovo di Treviso, Michele Tomasi, è stato eletto, il 26 maggio, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Conferenza episcopale italiana (Cei).
I nostri auguri di buon lavoro.


ANGOLO DELLA CARITÀ

Ricordiamoci sempre di chi è nel bisogno e diamo loro la possibilità di avere il necessario. All’ingresso della chiesa la cassetta per i poveri raccoglie offerte in denaro . Attraverso l’Emporio Solidale “Beato Erico”, la nostra comunità aiuta le famiglie che vivono momenti di difficoltà con la Raccolta di Alimenti
(a lunga conservazione):
Tonno, olio, pelati, pasta, zucchero e detersivi,che si possono depositare nella Cesta della Carità presso l’altare del Cristo Risorto

GRAZIE

DOMENICA 7 GIUGNO bianco

CORPO E SANGUE DI CRISTO A (s)
Liturgia delle ore propria

Dt 8,2-3.14b-16a; Sal 147; 1Cor 10,16-17; Gv 6,51-58  Loda il Signore, Gerusalemme

LUNEDÌ 8 GIUGNO verde

Liturgia delle ore II settimana

1Re 17,1-6; Sal 120; Mt 5,1-12a                    Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra

MARTEDÌ 9 GIUGNO verde

Liturgia delle ore II settimana

1Re 17,7-16; Sal 4; Mt 5,13-16               Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto

MERCOLEDÌ 10 GIUGNO verde

Liturgia delle ore II settimana

1Re 18,20-39; Sal 15; Mt 5,17-19                 Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio

GIOVEDÌ 11 GIUGNO rosso

S. Barnaba ap. (m)
Liturgia delle ore propria

At 11,21b-26; 13,1-3; Sal 97; Mt 10,7-13    Annunzierò ai fratelli la salvezza del Signore

VENERDÌ 12 GIUGNO bianco

Sacro Cuore di Gesù A (s)
Liturgia delle ore propria

Dt 7,6-11; Sal 102; 1Gv 4,7-16; Mt 11,25-30    L’amore del Signore è per sempre

SABATO 13 GIUGNO bianco

Cuore Immacolato della B. V. Maria (m)
Liturgia delle ore propria

Is 61,9-11; Cant. 1Sam 2,1.4-8; Lc 2,41-51  Il mio cuore esulta nel Signore, mio salvatore

DOMENICA 14 GIUGNO verde

XI Domenica del Tempo Ordinario (anno A)

Liturgia delle ore III settimana

Es 19,2-6a; Sal 99; Rm 5,6-11; Mt 9,36 – 10,8            Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida