FOGLIO PARROCCHIALE SETTIMANALE DAL 15 AL 22 FEBBRAIO 2026

Pubblicato giorno 13 febbraio 2026 - Foglio Parrocchiale, In home page, in primo piano

PER LEGGERE E/O STAMPARE IL FOGLIETTO CLICCARE QUI SOTTO

febbraio 15 – 22 

CONTENUTO

(Mt 5,17-37) Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «17Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. 18In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. 19Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.20Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. 21Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. 22Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. 23Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. 25Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. 26In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo! 27Avete inteso che fu detto: Non commetterai adulterio. 28Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. 29Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. 30E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna. 31Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. 32Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. 33Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. 34Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, 35né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. 36Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. 37Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno».

 

COMMENTO AL VANGELO

Per gentile concessione dall’ordine dei Carmelitani.

Particolarmente importante per San Matteo, che scrive il suo Vangelo per i credenti ebrei, mostrare che Gesù non si oppone agli insegnamenti e alle tradizioni ebraiche. Egli non è venuto ad abolire la Legge o i Profeti, ma a compierli o a realizzarli.

Ma per Gesù non è sufficiente seguire questi insegnamenti solo nelle azioni esteriori. Il cammino a cui Gesù chiama i suoi discepoli è un cammino di profonda trasformazione interiore.

La forma breve del Vangelo di questa domenica inizia con: ‘Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli’. Chi stava ascoltando Gesù sarebbe potuto rimanere profondamente scioccato da queste parole. Gli scribi e i farisei erano considerati i giusti, quelli che avevano più possibilità di entrare in paradiso. Erano esperti praticanti della Legge. Ma Gesù chiama i suoi discepoli a una giustizia più abbondante. Prende le interpretazioni tradizionali degli insegnamenti biblici, le corregge e le estende in un’interpretazione più generosa.
Una serie di esempi contenuti nella pagina del Vangelo di oggi rendono l’idea. Come sempre, le parole di Gesù vanno al cuore e da lì affrontano le questioni. Per esempio: non basta poter dire: ‘Ho osservato il comandamento di non uccidere’. Che dire della rabbia nel cuore che dà origine a tutta una serie di insulti, amarezze e ferite contro un’altra persona?
La virtù e la giustizia consistono nell’avere un rapporto retto con Dio e con gli altri. Non si tratta di apparire buoni all’esterno, rispettando ‘alla lettera la Legge’, ma di essere buoni interiormente; di avere il giusto atteggiamento del cuore in modo da avere un rapporto sano con Dio e con il prossimo. Tale atteggiamento del cuore si manifesterà in azioni generose e vitali che rendono il mondo sicuro per gli altri.La vera virtù cristiana va sempre al di là di ciò che è richiesto e rispecchia sempre l’eccessiva generosità di Dio.

AVVISI

DOMENICA 15 FEBBRAIO – GIORNATA ECOLOGICA
Sarà interdetta la circolazione alle auto dalle ore 9 alle ore 18 dentro le mura cittadine.

MARTEDI’ 17 FEBBRAIO
S
filata di carri allegorici con partenza da Piazza Duomo alle ore 14.00

MERCOLEDI’ 18 FEBBRAIO
CENERI E INIZIO DELLA QUARESIMA
Ore 16,00 in San Nicolò Santa Messa con Benedizione e imposizioni delle Ceneri, celebrazione
soprattutto per MALATI e ANZIANI.
Ore 20.00 In Cattedrale Celebrazione Eucaristica con l’imposizione delle Ceneri per tutta la Città, cui presiederà il nostro Vescovo Michele.
Si rammenta che il Mercoledì delle Ceneri si deve osservare il digiuno (un solo pasto completo) dai 14 ai 60 anni e l’astinenza dalle carni.

Da Venerdì 20 febbraio e per tutti i venerdì di Quaresima, alle ore 17.45, in Santo Stefano, Via Crucis cui seguirà la Santa Messa.

______________________________________________________________

Sul nostro sito parrocchiale www.sannicolotreviso.it riportiamo dalla “Vita del Popolo” l’articolo : messaggio del vescovo :
La “bussola” della reciprocità , riflessione su parte dal recente viaggio missionario in Ecuador .

SETTIMANA LITURGICA

 

DOMENICA 15 FEBBRAIO verde

VI DOMENICA T. O. (A)
Liturgia delle ore II settimana

Sir 15,15-20; Sal 118; 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37

Beato chi cammina nella legge del Signore

LUNEDÌ 16 FEBBRAIO verde

Liturgia delle ore II settimana

Gc 1,1-11; Sal 118; Mc 8,11-13 Venga a me la tua misericordia e avrò vita

MARTEDÌ 17 FEBBRAIO verde

Li turgia delle ore II settimana

Gc 1,12-18; Sal 93; Mc 8,14-21 Beato l’uomo a cui insegni la tua legge, Signore

MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO viola

MERCOLEDÌ DELLE CENERI
Liturgia delle ore propria

Gl 2,12-18; Sal 50; 2Cor 5,20 – 6,2; Mt 6,1-6.16-18 Perdonaci, Signore: abbiamo peccato

GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO viola

Liturgia delle ore propria

Dt 30,15-20; Sal 1; Lc 9,22-25 Beato l’uomo che confida nel Signore

VENERDÌ 20 FEBBRAIO viola

Liturgia delle ore propria

Is 58,1-9a; Sal 50; Mt 9,14-15 Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto

SABATO 21 FEBBRAIO viola

Liturgia delle ore propria

Is 58,9b-14; Sal 85; Lc 5,27-32 Mostrami, Signore, la tua via

DOMENICA 22 FEBBRAIO viola

I DOMENICA DI QUARESIMA (A)
Liturgia delle ore I settimana

Gn 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11 Perdonaci, Signore: abbiamo peccato