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CONTENUTO
Dal Vangelo secondo Giovanni(Gv 1,29-34)
In quel tempo, Giovanni, 29vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! 30Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. 31Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
32Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
UN DIO DA PRENDERE IN BRACCIO
Noi siamo inviati al mondo come braccia aperte, come fessura e feritoia di una rivoluzione, quella della tenerezza e della bellezza di Dio.
Ecco l’agnello che toglie il peccato del mondo. Un agnellino, un Dio che viene non come leone ruggente, ma come uno che non si impone, che chiede di essere preso in braccio.
Ecco l’agnello, uno dei piccoli del gregge che riempivano di belati e di sangue il cortile del santuario. Anche l’agnello Gesù è stato ucciso. Chi è il mandante? Forse il Dio che sta nei cieli? Tristissima idea di Dio! Sarebbe fare mercimonio del suo amore, e un amore mercenario, che si paga, che si compra, è negazione d’amore.
Gesù non è venuto a portare il perdono, ha fatto molto di più: è venuto a portare se stesso, a mettere la sua vita dentro la vita dell’uomo, cuore dentro il cuore, respiro dentro il respiro, per sempre. Dio ha guardato l’umanità e l’ha trovata smarrita, malata, sperduta come agnellini in mezzo ai lupi, e non l’ha più sopportato. E si è fatto uomo.
Ecco l’agnello, ecco l’amore di Dio mescolato a me, la grazia mischiata alla mia disgrazia, per togliere via “quel” peccato al singolare, non i mille gesti sbagliati con cui continuamente laceriamo il tessuto del mondo, sfilacciando la bellezza delle persone. Ma il peccato profondo, la radice malata che inquina tutto. In una parola: il disamore. Che è indifferenza, violenza, menzogna, vite lacerate, amori tossici, grembo e matrice di tutto il male del mondo.
Il mondo ci prova, ma non riesce a splendere; la terra ha tentato, ma non ce la fa a fiorire secondo il sogno di Dio; gli uomini non arrivano ad afferrare la felicità. Allora Gesù viene, portando la rivoluzione della tenerezza, mettendosi contro una terribile, terribilmente sbagliata idea di Dio. L’agnello è un “no!” gridato al “così stanno le cose”.
Ecco l’agnello che toglie il disamore. Giovanni usa il verbo al presente, non un verbo al futuro. Cristo lavora adesso in me, dentro i miei sbagli, dentro le mie ferite di oggi. E in che modo? Nello stesso in cui opera nella creazione, come linfa di vite nei tralci. Per vincere il buio della notte Dio incomincia a soffiare la luce del giorno; per vincere il gelo accende il suo sole, per vincere la steppa semina milioni di semi; per vincere la zizzania del campo si prende cura della spiga. E ci chiede di passare liberi, disarmati, amorevoli fra le persone. Come lui.
Noi siamo inviati al mondo come braccia aperte, come fessura e feritoia di una rivoluzione, quella della tenerezza e della bellezza di Dio. Vorrei sottrarmi, ma il mio compito è provarci e riprovarci, con molte cadute e infinite riprese. Il resto non ci compete.
Mi basterebbe riuscire, come Giovanni l’immergitore, a indicare, di tanto in tanto, una direzione, un orizzonte, una fessura da cui traspaia un barlume della bellezza e della tenerezza di Dio, le due sole forze che salveranno il mondo.
Commento di P. E. Ronchi
AVVISI
SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI
Da domenica 18 gennaio a domenica a 25 p . v .
A S. STEFANO preghiamo per l’unità alla S. Messa delle 18.30.
DOMENICA 25 MARCIA DIOCESANA PER LA PACE
A Camposampiero (diocesi di Treviso) ci sarà la marcia per la pace.La partenza sarà alle ore 14.00 dalla stazione di Camposanpiero e si concluderà alle 18.00 nella Chiesa Ss. Pietro e Paolo.
PROPOSTA DEL PIME di Treviso
I missionari del Pime, in via Vernier 32, zona chiesa Votiva, mettono a disposizione “aula studio”, tranquilla e accogliente per lo studio individuale e per chi desidera preparare esami e progetti in compagnia. L’aula sarà aperta dal martedì al giovedì, dalle 14 alle 18. Per informazioni educazionetreviso@pimemilano.com.
Ricordiamo nella preghiera il nostro Vescovo Michele, che è in Ecuador per incontrare i nostri sacerdoti missionari.
ANGOLO DELLA CARITÀ
Ricordiamoci sempre di chi è nel bisogno e doniamo loro la possibilità di avere il necessario. Attraverso l’Emporio Solidale “Beato Erico”, la nostra comunità si fa vicina alle famiglie che vivono momenti di difficoltà.
Invitiamo tutti a un gesto di condivisione concreta attraverso:
RACCOLTA ALIMENTI (a lunga conservazione): Tonno, olio, pelati, pasta, zucchero e detersivi, si possono depositare nella Cesta della Carità presso l’altare del Cristo Risorto.
SOSTEGNO ECONOMICO: Tramite la cassetta accanto alla cesta oppure con bonifico a
destinatario: SOCIETA’ DI SAN VINCENZO DE PAOLI CONSIGLIO CENTRALE DI TREVISO – ODV causale : erogazioe liberale a favore dell’Emporio Solidale Beato Erico
IBAN: IT51Z0306912080100000003041
GRAZIE
SETTIMANA LITURGICA
| DOMENICA 18 GENNAIO verde
II DOMENICA T. O. A Is 49,3.5-6; Sal 39; 1Cor 1,1-3; Gv 1,29-34 Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà |
| LUNEDÌ 19 GENNAIO verde
Liturgia delle ore II settimana 1Sam 15,16-23; Sal 49; Mc 2,18-22 A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio |
| MARTEDÌ 20 GENNAIO verde
Liturgia delle ore II settimana 1Sam 16,1-13a; Sal 88; Mc 2,23-28 Ho trovato Davide, mio servo |
| MERCOLEDÌ 21 GENNAIO rosso
S. Agnese (m) Liturgia delle ore propria 1Sam 17,32-33.37.40-51; Sal 143; Mc 3,1-6 Benedetto il Signore, mia roccia |
| GIOVEDÌ 22 GENNAIO verde
Liturgia delle ore II settimana 1Sam 18,6-9; 19,1-7; Sal 55; Mc 3,7-12 In Dio confido, non avrò timore |
| VENERDÌ 23 GENNAIO verde
Liturgia delle ore II settimana 1Sam 24, 3-21; Sal 56; Mc 3,13-19 Pietà di me, o Dio, pietà di me |
| SABATO 24 GENNAIO bianco
S. Francesco di Sales (m) Liturgia delle ore II settimana 2Sam 1,1-4.11-12.17.19.23-27; Sal 79; Mc 3,20-21 Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi |
| DOMENICA 25 GENNAIO verde
III DOMENICA T. O. A Is 8,23b – 9,3; Sal 26; 1Cor 1,10-13.17; Mt 4,12-23 Il Signore è la mia luce e la mia salvezza |