FOGLIO PARROCCHIALE SETTIMANALE DAL 6 al 13 aprile 2025

Pubblicato giorno 4 aprile 2025 - Foglio Parrocchiale

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APRILE 6 -13

CONTENUTO

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 8,1-11)
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.
Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.
Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.
Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

 

ECCO FACCIO UN CUORE NUOVO, PER TE – di P. E. Ronchi

 

Una trappola ben congegnata: ‘che si schieri, il maestro, o contro Dio o contro l’uomo’.
Gli condussero una donna… e la posero in mezzo. Donna senza nome, che per scribi e farisei non è una persona, è il suo peccato; anzi è una cosa, che si prende, si porta, si mette di qua o di là, dove a loro va bene. Si può anche mettere a morte. Sono gli integralisti che mettono Dio contro l’uomo, e la religione diventa omicida.
“Maestro, secondo te, è giusto uccidere…?” Quella donna ha sbagliato, ma la sua uccisione sarebbe ben più grave del peccato che vogliono punire. Gesù si chinò e scriveva col dito per terra…: e ci invita, quando tutti attorno gridano, a una pausa, a tacere, a mettersi ai piedi non di un codice penale ma del mistero della persona.
“Chi di voi è senza peccato getti per primo la pietra contro di lei”.
Gesù butta all’aria tutto il vecchio ordinamento legale con una battuta sola, con parole definitive e così vere che nessuno può ribattere. E se ne andarono tutti.
Allora Gesù si alza, ad altezza del cuore della donna, ad altezza degli occhi, per esserle più vicino; si alza con tutto il rispetto dovuto a un principe, e la chiama ‘donna’, come farà con sua madre:
Nessuno ti ha condannata? Neanch’io lo faccio. Eccolo il maestro vero, che non s’ impalca a giudice, che non condanna e neppure assolve, fa un’altra cosa: le consegna il futuro che serve per vivere. Va’ e d’ora in poi non peccare più: ha fiducia in lei, spera in lei, vede in noi il santo prima del peccatore.
Il Signore sa sorprendere ancora una volta il nostro cuore fariseo: non chiede alla donna di confessare il peccato, non di espiarlo, neppure le domanda se è pentita. È una figlia a rischio della vita, e tanto basta a Colui che è venuto non per giudicare ma per salvare.
La prima legge di Dio è che ogni suo figlio viva!
Non si interessa di rimorsi, ma di futuro: infatti non le domanda da dove viene, ma dove è diretta; non le chiede conto del suo passato, ma del suo domani. E intinge la penna, come uno scriba sapiente, nella luce e non nelle ombre di quella creatura con il suo inconfondibile colpo d’ala. Il rabbi le dice: Va’, esci dal tuo passato e vai verso il tuo cuore nuovo, e porta lo stesso perdono a chiunque incontrerai.
Le scrive nel cuore la parola ‘futuro’. Le dice: ‘Donna, tu sei capace di amare ancora, tu puoi amare bene, amare molto. Questo farai…’.
Gesù apre le porte delle nostre prigioni, o prigionieri li rimette in cammino nel sole. Lui sa bene che solo uomini e donne perdonati e amati
possono seminare attorno a sé perdono e amore.
I due soli doni che non ci faranno più vittime.

 

AVVISI

 

LUNEDI’ 7 APRILE

81° Anniversario del bombardamento della città, avvenuto il 7 aprile 1944.
Alle 10, alla chiesa Votiva, Il vescovo mons. Michele Tomasi presiede la Celebrazione eucaristica in memoria del grave lutto.
Auditorium Pio X: ore 20.45 Incontro con Card. Zuppi
Il tema trattato sarà “Famiglia, democrazia e pace. Dalla cura dei legami alla custodia del mondo” con la partecipazione del Vescovo Michele


VENERDI’ 11 APRILE

SAN NICOLO’ ORE 20.45 -CONCERTO QUARESIMALE

L’ Orchestra Gruppo d’Archi Veneto in formazione sinfonica, proporrà di W.A.Mozart il Requiem in re min. KV 626 per soli, coro e orchestra. Lettura introduttiva: Il testamento spirituale di Sammy Basso.

Veglia per i cristiani martiri

Nella chiesa di San Martino a Treviso, Con la presenza del Vescovo Michele, si farà memoria di quanti hanno dato la loro vita per il Vangelo, si uniranno sacerdoti delle Chiese ortodosse a testimonianza che “questi martiri, , sono semi di unità perché esprimono l’ecumenismo del sangue” .

SABATO 12 APRILE – VEGLIA DEI GIOVANI –


Tema – “PORTAMI CON TE”

La veglia dei giovani con il Vescovo, alla vigilia delle Palme – si terrà sabato alle 20.30 con partenza dal campetto di calcio del Seminario.

 

DOMENICA 13 APRILE

SAN NICOLO’ ore 10.15 Benedizione dell’olivo, cui seguirà la Santa messa della Domenica delle Palme

 

ANGOLO DELLA CARITÀ

In questo periodo di Quaresima diamo spazio alle opere di misericordia per il nostro prossimo. Sono sempre più numerose le persone che si rivolgono all’emporio solidale per la distribuzione di generi alimentari . Servono alimenti a lunga conservazione: tonno,olio, pelati, detersivi ecc.. Nella nostra Chiesa è sempre disponibile LA CESTA DELLA CARITÀ per la raccolta di cibo presso l’altare del Cristo Risorto. Per chi non può provvedere in modo diretto, può mettere le offerte nella cassetta accanto alla CESTA e/o fare versamenti sul conto intestato a: SAN VINCENZO DE PAOLI, via Canoniche 13 TREVISO indicando EMPORIO SOLIDALE IBAN IT 51 Z 03069 12080 100000003041 – Intesa San Paolo TREVISO GRAZIE

SETTIMANA LITURGICA

DOMENICA 6 APRILE                              viola

V Domenica di Quaresima C
Liturgia delle ore I settimana

Is 43,16-21; Sal 125; Fil 3,8-14; Gv 8,1-11

Grandi cose ha fatto il Signore per noi

LUNEDÌ 7 APRILE                                   viola
Liturgia delle ore I settimana

Dn 13,1-9.15-17.19-30.33-62; Sal 22; Gv 8,1-11

Con te, Signore, non temo alcun maleMARTEDÌ 8 APRILE viola
Liturgia delle ore I settimana

Nm 21,4-9; Sal 101; Gv 8,21-30

Signore, ascolta la mia preghieraMERCOLEDÌ 9 APRILE                      viola
Liturgia delle ore I settimana

Dn 3,14-20.46-50.91-92.95; Cant. Dn 3; Gv 8,31-42

A te la lode e la gloria nei secoliGIOVEDÌ 10 APRILE                         viola
Liturgia delle ore I settimana

Gen 17,3-9; Sal 104; Gv 8,51-59

Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza

VENERDÌ 11 APRILE viola
Liturgia delle ore I settimana
Ger 20,10-13; Sal 17; Gv 10,31-42

Nell’angoscia t’invoco: salvami, SignoreSABATO 12 APRILE                        viola
Liturgia delle ore I settimana

Ez 37,21-28; Cant. Ger 31,10-12b.13; Gv 11,45-56

Il Signore ci custodisce come un pastore il suo greggeDOMENICA 13 APRILE                 rosso
Domenica delle Palme (Anno C) – Passione del Signore
Liturgia delle ore II settimana

Is 50,4-7; Sal 21; Fil 2,6-11; Lc 22,14 – 23,56

Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?